Parigi, 15 lug. (AdnKronos) – “L’accordo con la Grecia non è un assegno in bianco”. Così il premier francese, Manuel Valls, intervenendo all’Assemblée Nationale in occasione del voto sull’accordo con la Grecia. La Grecia, sottolinea, “riceverà oltre 80 miliardi di euro di aiuti finanziari, 35 miliardi per favorire la crescita e un ricadenzamento del debito in cambio di riforme esigenti che il governo greco deve intraprendere. Se sono esigenti è perché non sono mai state fatte in questi anni”.
Alla Grecia, aggiunge Valls, “chiediamo molto ma non è per punirla ma per accompagnarla a raddrizzarsi”. Il posto della Grecia “è in Europa ed è questa la posizione che è sempre stata difesa dalla Francia. Abbandonare Atene sarebbe stato come abbandonarci”, sottolinea il premier francese che ha salutato “il coraggio del premier greco che ha preso le buone decisioni nell’interesse del proprio Paese”.
L’accordo con la Grecia, sottolinea il premier francese, “è anche stato nell’interesse dei contribuenti francesi. La mancanza di un accordo avrebbe significato la certezza che i 40 miliardi di euro di prestiti dei contribuenti francesi sarebbero stati persi per sempre. Con la Grexit ci saremmo puniti da soli”. Il Governo greco, ora, “deve ristabilire la fiducia” intraprendendo “l’unica strada che permetterà al Paese di uscire dalla crisi modernizzando l’economia, con una vera fiscalità e un ritorno alla competitività”.