Bruxelles, 5 nov. – (AdnKronos) – La Grecia rimarrà in recessione fino al prossimo anno. Il Prodotto interno lordo del Paese diminuirà dell’1,3% dopo un calo dell’1,4% pervisto per quest’anno. Nel 2017 dovrebbe segnare un rimbalzo del 2,7%. Queste le stime della Commissione europea per la Grecia nelle previsioni economiche d’autunnno. Il rapporto fra debito pubblico e Pil salirà dal 194,8% del 2015 al 199,7% nel 2016, per poi scendere al 195,6% nel 2017.
Le misure di controllo dei capitali imposte prima dell’estate nel Paese mentre era in corso il braccio di ferro con i creditori internazionali “avranno un effetto duraturo sull’economia”, ma l’attuazione del programma del fondo salva-Stati Esm “permetterà un rimbalzo della fiducia e degli investimenti, con un impatto positivo sulla crescita e sul deficit pubblico”, che dovrebbe scendere sotto il 3% del Pil nel 2017.
In ogni caso, si sottolinea dalla Commissione, “la mancanza di un’adeguata ricapitalizzazione del settore bancario entro i tempi previsti e della piena attuazione del programma di riforme minerà le prospettive di crescita”.