Roma, 6 lug. (AdnKronos) – “Il risultato del referendum greco di ieri è inequivocabile, eppure esso ha paradossalmente moltiplicato le domande e i punti di incertezza”. Lo afferma la vice presidente della Camera Marina Sereni.
“Tra gli elettori greci -aggiunge- è prevalsa la richiesta di un cambiamento radicale nei rapporti con l’Europa: gli effetti sociali delle politiche di austerità hanno spinto la grande maggioranza dei cittadini a dire ‘no’ ad un’ipotesi di accordo con i creditori che avrebbe comportato ulteriori sacrifici ma ora nessuno può garantire che si giunga ad un compromesso migliore”.