Berlin, 3 ago. (AdnKronos/Dpa) – “Credo che ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble sbagliava” quando parlava di un’uscita temporanea della Grecia dalla zona euro ed “è anche in contraddizione con la sua volontà profondamente europea. Questa volontà è anche la mia e punta a rafforzare la zona euro” e non ad indebolirla con un’uscita della Grecia dalla zona euro. Ad affermarlo, in un’intervista al quotidiano tedesco ‘Handelsblatt’, è il ministro delle Finanze francese, Michel Sapin. Il ministro francese che afferma di rispettare la posizione del suo omologo tedesco aggiunge che “‘c’era una chiaro dissenso” rispetto al piano prospettato da Schaeuble per la Grecia a metà luglio e che “non era realistico”.
“Se autorizzate un Paese ad uscire temporaneamente questo significa che tutti gli altri paesi in difficoltà vorranno uscire fuori dalla crisi con un riaggiustamento delle loro monete”, spiega il ministro francese. Il principio di una moneta unica implica che “non si superano le difficoltà manipolando i tassi di cambio ma con delle riforme strutturali che rafforzino la competitività”.
Sapin si dice comunque in linea con Schaeuble quando si parla della necessità “di rafforzare la governance della zona euro in materia di politica economica”.