(AdnKronos) – Ad avviso degli estensori “l’Europa degli egoismi e del rigore cieco – proseguono Verducci, Orfini, Orlando, Gualtieri e Paris – ha già fallito. Adesso serve l’Europa della crescita e della solidarietà. Solo ripartendo dalla forza dei suoi valori fondanti, l’Europa tornerà ad un ruolo guida a livello mondiale”.
Quindi un’esortazione al Pse: dato che la trattativa con la Grecia “è una prova decisiva anche per le forze democratiche e per il Pse, per la nostra credibilità”, nella dichiarazione si chiede che “tutti i leader socialisti europei si battano uniti in queste ore, mettendo da parte le appartenenze nazionali, per un accordo che sia primo passo per cambiare l’Europa. Bene stanno facendo Italia e Francia, insieme alla Commissione europea, a tenere aperto il negoziato di fronte alle posizioni irresponsabili di chi, dopo l’importante voto del parlamento greco a sostegno delle riforme, parla di una inaccettabile e inattuabile ‘sospensione’ della Grecia dall’Eurozona”.
Concludono gli esponenti dem: “Va messa ai margini la linea dei falchi dell’ideologia dell’austerità e va raggiunto un accordo che permetta all’Ue, tutta insieme, di rilanciarsi. Sono ore decisive, tutto il mondo che crede nel progresso guarda ai leader europei. Guai fallire, sarebbe un disastro imperdonabile”.