Parigi, 9 lug. (AdnKronos) – “La palla è nel campo della Grecia. Tocca al premier Alexis Tsipras dire quello che intende fare”. Ad affermarlo, ai microfoni di ‘France 24’, è il Commissario europeo agli Affari Economici, Pierre Moscovici in merito alle discussioni in corso tra i creditori e Atene. “O ci sono proposte credibili, concrete, cioè economicamente sostenibili e finanziariamente sostenibili, e un accordo è possibile oppure -spiega Moscovici- si continua a tergiversare e le proposte sono incomplete o insufficienti allora in quel momento le cose saranno molto più complicate”.
Per Moscovici “Tsipras ha capito che era di sua responsabilità. Aspettiamo le sue proposte”. La Grecia, aggiunge, “non ha girato le spalle all’euro e l’euro non girato le spalle alla Grecia”.
Ora, spiega il Commissario Ue, “spetta a Tsipras dire quello che intende fare in particolare per quanto riguarda le riforme fiscali e quelle sulle pensioni”, sottolinea Moscovici evidenziando come “il costo delle pensioni in Grecia rappresenta il 17% del pil mentre la media nell’Ue è al 13%”. La Commissione Ue “non vuole politiche di austerity”. Per Moscovici “un Grexit sarebbe un fallimento collettivo. Siamo di fronte ad una responsabilità storica”.