(AdnKronos) – Grillo ripercorre le tappe che hanno contraddistinto il lavoro del Comitato, che, nel report preliminare, ha sentenziato come, “sulla base del diritto internazionale, il governo ha la possibilità di sospendere in maniera sovrana il pagamento del debito greco”. “I media economici – accusa il leader M5S – hanno nascosto la verità all’opinione pubblica dipingendo una situazione in cui il salvataggio era presentato come qualcosa che andava a beneficio della Grecia, assumendo la popolazione come responsabile dei propri misfatti”.
“In sintesi – sottolinea Grillo – secondo la Commissione per l’Audit la Grecia può non pagare il suo debito perché l’hanno contratto le banche e i politici e non i cittadini e perché per ripagare questo debito si stanno violando i diritti umani dei greci. L’audit arriverà alle conclusioni definitive alla fine di quest’anno, se il governo Tsipras continuerà il suo mandato e non sarà sostituito da qualche nuovo burattino della Troika. Il riconoscimento ufficiale dell’immoralità del debito greco da parte di una commissione parlamentare creerebbe un precedente storico pericoloso per la tenuta stessa dell’euro e della gabbia del debito”.
“Un audit, sul modello di quello greco, va istituito al più presto anche per il debito pubblico italiano che ha sfondato la soglia dei 2.200 miliardi di euro – propone Grillo – Per ripagarlo stanno distruggendo lo Stato sociale, i diritti dei lavoratori, la scuola e svendendo tutti gli asset strategici italiani. Dopo la Grecia, i prossimi siamo noi. Prepariamoci. Non possiamo morire di debito. Non possiamo morire per l’euro. Potere al popolo, non alle banche!”.