Roma, 11 lug. (AdnKronos) – “Dopo aver visto la proposta di Tsipras, che sembra addirittura peggiorativa rispetto alle richieste dei rigoristi europei, penso che Tsipras abbia preso per il ‘culo’ i suoi elettori e il popolo ellenico, non per imporsi alla Merkel, ma per fare digerire al suo partito, ai suoi parlamentari e al suo popolo misure inaccettabili per loro”. Lo afferma il vice presidente del Senato Roberto Calderoli.
“Avevo plaudito al referendum greco, al coraggio di Tsipras di chiedere al popolo che cosa volesse per il suo bene e alla volontà di rifiuto, da parte di uno Stato sovrano, di arrendersi allo strapotere tedesco. Ma Tsipras -aggiunge l’esponente del Carroccio- Ha usato il referendum solo per crearsi un alibi popolare per fare proposte all’Europa che sono esattamente il contrario di quello che i greci hanno votato”.
“Se così fosse, è un traditore non solo del mandato conferitogli da quel referendum ma anche di tutti coloro che vogliono rifondare l’Europa sulla base dei popoli, del loro benessere, della crescita economica, dell’occupazione e della democrazia. Se Renzi è figlio della Merkel, Tsipras si sta dimostrando un fedelissimo nipote della cancelliera. Povera Grecia e povera Europa”, conclude Calderoli.