Roma, 29 gen. (AdnKronos) – Su proposta del ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il Consiglio dei ministri ha approvato oggi un decreto legislativo contenente disposizioni in materia di riordino della disciplina della difesa d’ufficio, oltre ad aver esaminato trentaquattro leggi delle Regioni e delle Province Autonome.
Il provvedimento sulla difesa d’ufficio, spiega una nota di palazzo Chigi, “costituisce un ulteriore tassello per il completamento della ‘nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense’, dando attuazione all’art.16 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, che ha delegato il Governo al riordino della materia relativa alla difesa d’ufficio, in base a criteri direttivi che indichino modalità di accesso a una lista unica dei difensori di ufficio, con indicazione di requisiti tali da assicurare stabilità e competenza dei medesimi, e l’eventuale abrogazione delle norme vigenti incompatibili”.
“Si prevede che l’elenco dei difensori d’ufficio (ora tenuto presso ciascun consiglio dell’ordine circondariale) venga unificato su base nazionale, attribuendo al Consiglio nazionale forense la competenza in ordine alle iscrizioni e al periodico aggiornamento. Al fine di assicurare la qualificazione professionale, sono previsti criteri più rigorosi per l’iscrizione, richiedendo che i corsi di aggiornamento debbano avere una adeguata durata e un esame finale.