Roma, 26 lug. (AdnKronos) – Tempi certi di indagine, limiti ai poteri di Gup e Gip, ampliamento dei diritti della parte offesa, sanzioni più severe per furti e rapine e per il voto di scambio politico-mafioso. Sono alcune delle novità contenute nel ddl di riforma del processo penale che domani approderà in Aula alla Camera. Il provvedimento contiene numerose deleghe al governo.
Fra queste, anche le intercettazioni che hanno visto montare la polemica sull’emendamento di Ap che prevede fino a quattro anni di carcere per le intercettazioni “carpite in modo fraudolento”.