(AdnKronos) – -Decreto penale di condanna. Per favorire l’applicazione di questo rito speciale si consente al giudice nel determinare la pena pecuniaria in sostituzione di quella detentiva di tener conto anche della condizione economica complessiva dell’imputato e del suo nucleo familiare e si modifica il ragguaglio del valore giornaliero da 250 a 75 euro di pena pecuniaria per un giorno di pena detentiva.
-Riforma ordinamento penitenziario. Il governo è delegato a risistemare l’ordinamento penitenziario secondo precise linee guida: semplificazione delle procedure; valorizzazione degli uffici dell’esecuzione penale esterna e potenziamento del sistema dei controlli da condurre sui soggetti in stato di libertà; revisione dei presupposti di accesso alle misure alternative (limite di pena 4 anni); revisione del sistema delle preclusioni all’accesso ai benefici penitenziari; previsione di attività di giustizia riparativa; valorizzazione del lavoro, in ogni sua forma e del volontariato; revisione delle disposizioni dell’ordinamento penitenziario relative alla medicina penitenziaria, all’utilizzo dei collegamenti audiovisivi, al riconoscimento del diritto all’affettività; interventi specifici relativi ai detenuti stranieri.
Infine, le norme dell’ordinamento penitenziario andranno adeguate alle esigenze rieducative dei detenuti minori di età, con riferimento tanto alle autorità giurisdizionali coinvolte, quanto all’organizzazione degli istituti per i minorenni, passando per la revisione delle misure alternative alla detenzione e dei benefici penitenziari, con particolare attenzione all’istruzione e ai contatti con la società esterna, in funzione di reinserimento sociale.