Imola, 20 mag. – (AdnKronos) – Ilnur Zakarin ha vinto in solitaria l’undicesima tappa del giro d’Italia, con partenza da Forlì e arrivo all’autodromo di Imola dopo 153 km. Il corridore russo della Katusha si è imposto davanti al colombiano Carlos Betancur (Ag2r) e a Franco Pellizotti (Androni-Sidermec), staccati di 53″. Invariate le prime posizioni della classifica generale con lo spagnolo Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) in maglia rosa con 3″ di vantaggio su Fabio Aru (Astana) e 46″ sul connazionale Mikel Landa (Astana).
“Sono partito stamane con lo spirito giusto e la fuga ha lavorato bene, ho provato ad attaccare una prima volta, alla seconda mi è andata bene -ha detto Zakarin-. Ho imparato la lezione nella tappa vinta da Intxausti perché quel giorno avevo attaccato troppo presto. Questa volta ho aspettato fino all’ultimo momento. Ancora non riesco a credere di aver vinto il Giro di Romandia ed ora ho vinto una tappa al Giro d’Italia. Provo molte emozioni, certamente sono contentissimo”. (VAI ALLO SPECIALE)
“Il terreno non era quello ideale per un attacco, ma qualche volta si parte di puro istinto: dipende se ci si sente bene o meno -ha affermato Contador-. Oggi è stata molto dura, molto più dura di ieri nonostante ci fossero 50km in meno. Mi sento meglio ogni giorno di più e i graffi alle gambe stanno migliorando. Possono succedere ancora mille cose. Può sembrare semplice ma manca ancora un sacco di strada”. Domani dodicesima frazione da Imola a Vicenza (Monte Berico) di 190 km.