(AdnKronos) – Il premio “Franco Giustolisi – Giustizia e verità” è stato ideato e promosso dal comune di Stazzema e dal Parco Nazionale della pace per onorare la memoria di Franco Giustolisi, il giornalista scomparso il 10 novembre 2014, a 89 anni, che di Stazzema era cittadino onorario. Il presidente del Senato Pietro Grasso, che lo scorso 8 maggio aveva ospitato a palazzo Madama la presentazione dell’iniziativa, ha poi promosso il premio speciale “Franco Giustolisi – Fuori dall’Armadio” riservato alla migliore inchiesta realizzata da chi ha dedicato al giornalismo investigativo la parte più significativa della propria attività professionale.
Franco Giustolisi, in oltre sessant’anni di attività’ (ha scritto fino agli ultimi istanti della sua vita), ha realizzato grandi e importanti inchieste su tutti i temi scottanti della vita politica e sociale del nostro paese. Dal banditismo sardo alle stragi di mafia, dalla P2 all’eversione nera, dal brigatismo alla malasanità’, dagli scandali nell’edilizia a Tangentopoli.
Compiuti i settant’anni, nel 1996 ha cominciato la sua battaglia più importante e difficile: l’inchiesta sull’”Armadio della vergogna”, come lui chiamò il mobile nel quale sono stati chiusi per decenni i fascicoli giudiziari sulle stragi commesse dai nazifascisti, i fascicoli con i nomi dei colpevoli della morte di ventimila civili italiani: uomini, donne, bambini. E “L’Armadio della vergogna” è il titolo del suo libro, pubblicato da Nutrimenti nel 2004, che è diventato un punto di riferimento per capire quelle terribili storie.