Home Nazionale Giochi: Fs in campo contro azzardo, campagna ‘Mettiamoci in gioco’ (3)

Giochi: Fs in campo contro azzardo, campagna ‘Mettiamoci in gioco’ (3)

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(AdnKronos) – Nel 2013 in Italia sono stati giocati d’azzardo 84,7 miliardi di euro. Di questi, 67,3 sono rientrati come vincite mentre il “banco” ha guadagnato 17,1 miliardi, pari a 400 dollari persi pro capite all’anno nelle statistiche internazionali e un triste primato: solo in Australia la situazione è peggiore perché ogni italiano perde circa il doppio di un francese o uno spagnolo. Di questi 17 miliardi di euro, l’equivalente di una manovra finanziaria, 8,1 li incassa lo Stato e 8,7 la filiera del gioco.
Secondo la ricercatrice Sabrina Molinaro del CNR di Pisa il “giocatore sociale” è una persona prevalentemente di genere maschile, con età media sui 40 anni, coniugato e con un lavoro da dipendente, in prevalenza diplomato, con un reddito personale tra i 15.000 e i 36.000 euro. Costui gioca in prevalenza a gratta e vinci, Lotto e Superenalotto e scommesse sportive, spendendo in media 20 euro al mese. Di contro c’è il “giocatore problematico”, in prevalenza maschio, età media di 35 anni e nella metà dei casi senza una occupazione e comunque con un reddito personale inferiore ai 15.000 euro e che in un caso su tre utilizza almeno una sostanza illegale durante l’anno. Gioca a 3 o a più giochi congiuntamente tra videopoker, scommesse sportive e altri eventi, spendendo dai 350 ai 1500 euro al mese.
La categoria giocatore problematico è cresciuta negli ultimi tre anni fino a interessare l’1,6% della popolazione, circa 250 mila persone, mentre gli studi del CNR evidenziano un lieve calo dei giocatori sociali, passati dall’83,4% nel 2010-2011 all’80% nel 2013-2014, ma pur sempre 16 milioni di persone in valore assoluto.