Tokio, 18 set. (AdnKronos) – Il parlamento giapponese ha approvato una riforma delle leggi di difesa che consentirà per la prima volta dalla seconda guerra mondiale l’uso della forza a sostegno di alleati attaccati all’estero. I provvedimenti adottati autorizzano “l’autodifesa collettiva” nel caso in cui gli interessi del Paese siano minacciati in patria o all’estero. Contro l’adozione della misura – considerata dai suoi detrattori una violazione della costituzione pacifista di cui il Giappone si è dotato dopo la seconda guerra mondiale – l’opposizione aveva introdotto ieri una mozione di censura.