(AdnKronos/Dpa) – Il movimento, che ha presentato un piano con politiche di immigrazione più selettive per la Germania, sostiene che i manifestanti di Lipsia si sono rifiutati di firmare quel documento in cui si afferma che Pegida sostiene l’accoglienza per i profughi di zone in guerra e per i musulmani che si stanno integrando nel Paese.
Il gruppo, dalla prima manifestazione di ottobre, ha continuato a organizzare le sue proteste contro una presunta ‘islamizzazione’ ogni settimana, mettendo in allarme le autorità tedesche.
Bachmann, 41 anni, si è dimesso dopo che i magistrati hanno confermato ai media che stavano indagando per incitamento all’odio. L’inchiesta non sarebbe però legata all’immagine del leader in stile Hitler ma per una presunta serie di messaggi su Facebook in cui Bachmann ha descritto i richiedenti asilo come “bestiame”, “stracci” e “banda di str…zi”. La pagina è stata cancellata ma i media sarebbero in possesso di alcuni screenshot dei messaggi postati a settembre sul social network.