(AdnKronos) – Un altro risultato di servizio è stato conseguito dai finanzieri della Compagnia di Luino nella serata del 27 quando è stato controllato un cittadino rumeno in seguito identificato in S.V. di 36 anni. A seguito degli approfondimenti effettuati con l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, i militari hanno accertato, in capo al cittadino rumeno, la presenza di due segnalazioni in ambito europeo, una proveniente dall’Organo Collaterale Elvetico che disponeva, in caso di rintraccio, l’arresto del soggetto in quanto destinatario di una richiesta di arresto per essere estradato per reati di furto, danneggiamento e violazione di domicilio.
L’altra segnalazione risultava inserita dalle Autorità del Liechtenstein e disponeva l’arresto del soggetto in quanto destinatario di un mandato di arresto europeo per associazione a delinquere, furto aggravato ed altro. Dalla ricostruzione fatta dalle Fiamme Gialle luinesi, il soggetto era giunto in Italia durante l’estate scorsa dopo aver commesso una serie di reati in Svizzera e nel Liechtenstein dove doveva scontare diversi anni di reclusione. S.V. viveva in Italia senza fissa dimora.
Al termine degli accertamenti di rito, il cittadino rumeno è stato associato alla Casa Circondariale di Varese a disposizione della Corte d’Appello di Milano per le procedure relative all’estradizione.