Londra, 29 set. (AdnKronos) – Le disuguaglianze e l’ingiustizia sociale non sono “necessarie o inevitabili” e le cose “possono e devono cambiare”. Jeremy Corbyn, nel suo primo discorso da leader al congresso annuale del Partito laburista a Brighton, ha indicato la sua visione politica per il futuro della Gran Bretagna.
Accolto dalla standing ovation dei delegati e dei membri del suo governo ombra, Corbyn, dopo aver scherzato sull’attenzione quasi ossessiva che la stampa gli ha dedicato nelle sue prime settimane da leader, ha toccato un’ampia gamma di argomenti: dall’intenzione, in caso di vittoria elettorale, di rinazionalizzare le ferrovie, alla qualità scuola, alle “false promesse” dei Conservatori sulle detrazioni fiscali per i figli a carico.
La sua “principale priorità”, ha ribadito, è la soluzione della crisi degli alloggi, rilanciando un vasto programma di edilizia pubblica a cura degli enti locali. La Gran Bretagna, ha affermato Corbyn, è un “paese ricco”, con sufficienti risorse per una ridistribuzione che ribalti le politiche economiche dei Tories che hanno “funzionato per pochi e non per molti”.