Roma, 21 lug. (AdnKronos) – “La Corte europea, non eletta da nessuno, si permette di interferire dicendo che in Italia bisogna riconoscere le unioni gay. Ma perché, per esempio, non dice che bisogna riconoscere una vita dignitosa ai disabili che prendono un assegno di 280 euro al mese mentre ai clandestini vengono dati 1.350 euro al mese?”. Lo afferma il capogruppo della Lega Nord alla Camera Massimiliano Fedriga. “Evidentemente -aggiunge- il loro interesse non è garantire diritti, ma distruggere la famiglia. Infatti per eliminare qualcosa o la si colpisce direttamente o la si annacqua. Dicendo che qualsiasi cosa è famiglia, di fatto, la famiglia non esiste più”.