Roma, 19 feb. (AdnKronos) – “La cancellazione delle trascrizioni di matrimoni gay celebrati all’estero in seguito alla recente circolare del ministro Alfano è un atto dovuto sulla base delle leggi esistenti nel nostro Paese e sulla base della normativa europea. Infatti, quest’ultima riserva la materia del diritto di famiglia alla competenza esclusiva degli Stati membri. Alfano difende semplicemente la legalità e la sovranità italiana nel contesto europeo”. A dirlo è Rocco Buttiglione, deputato del Gruppo Area popolare
“Il ministro dell’Interno -aggiunge- applica la legge già esistente. Una legge nuova non la fanno i sindaci ma il Parlamento. La questione di merito, se sia da cambiare la struttura del matrimonio in Italia, non c’entra nulla. C’entra, invece, la questione non marginale di chi abbia il diritto di decidere in materia. Alfano, quindi, difende le competenze del Parlamento e dello Stato italiano. Non sono i sindaci a decidere in materia e nemmeno i Parlamenti o i giudici di altri Stati dell’Unione”.