Home Nazionale Garcia carica la Roma: “A Torino per fare risultato e superare il momento no”

Garcia carica la Roma: “A Torino per fare risultato e superare il momento no”

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Roma, 4 dic. (AdnKronos) – “Da una situazione così si esce lavorando durissimo, come abbiamo fatto da domenica, facendo di tutto per fare subito un risultato”. Uscire dal doppio ko con Barcellona e Atalanta battendo il Torino nella difficile trasferta dell’Olimpico, è la strada indicata dall’allenatore della Roma Rudi Garcia nella conferenza stampa della vigilia della sfida valida per la 15esima giornata del campionato di Serie A.
Obiettivo numero uno è ‘fare gruppo’. “Dobbiamo essere uniti, questo ci servirà per prendere meno gol. Dovremo essere pericolosi in attacco e soprattutto, visti i numeri, fare meglio a livello difensivo. La cena dei giocatori in settimana è stato un segnale molto positivo -spiega il tecnico transalpino in conferenza stampa-, una prova di unità e coesione: solo così arriveremo al nostro obiettivo di far bene”. Osservato speciale il pacchetto arretrato giallorosso, a partire dal portiere anche se Garcia non svela chi sarà il titolare tra De Sanctis e Szczesny: “Sono entrambi forti e di esperienza, potrei dare fiducia a uno o all’altro, ho totale fiducia in loro, dobbiamo essere tutti al top per tornare subito a fare risultati”.
Inutile fare calcoli o pensare già alla sfida decisiva di Champions contro il Bate Borisov, domani in campo ci sarà la formazione migliore: “Dovremo dare tutto, Gervinho e Castan sono pronti. Davanti ci mancano ancora due attaccanti come Totti e Salah. Chiederò alla squadra di avere la testa al 100% sulla sfida col Toro”.
Non resteranno a riposo dunque neanche due tra i giocatori più utilizzati: Florenzi e Digne. “Hanno fatto veramente bene quando hanno giocato nel loro ruolo, Florenzi poi è un caso a parte perché ci può dare una mano in differenti posizioni e quando davanti mancano giocatori. Non vedo problemi di stanchezza, stanno bene. Ci sarà un momento per altri giocatori ma ora ritengo di far giocare i migliori, quelli che mi danno sicurezza. Detto questo, non sono io a mettere i giocatori in campo ma loro con il comportamento in allenamento”.
Garcia replica alle accuse di poca professionalità o scarsa leadership nella squadra: “Senza cultura del lavoro non si finisce secondi per due anni. Totti e De Rossi sono campioni del mondo, non a caso, la leadership in questa rosa c’è. Castan? E’ migliorato tanto, non si esce da una stagione come quella passata ritrovandosi subito al 100%, è motivato e sapete cosa penso dell’uomo e del ragazzo: sta arrivando piano piano ai suoi migliori livelli, difficile giudicarlo dopo l’Atalanta perché non è stato né migliore né peggiore degli altri, hanno fatto tutti una brutta gara”.