Roma, 22 ago. (AdnKronos) – “Solita, ridicola scappatoia quella di chiedere una relazione al prefetto Gabrielli e scaricare le colpe su altri. Nelle democrazie occidentali ciascuno si assumerebbe le proprie responsabilità – in questo caso relative al funerale del capoclan dei Casamonica a Roma – e ne trarrebbe le conseguenze in casi così eclatanti. Ovviamente ovunque tranne che in Italia”. Così in una nota il deputato di Conservatori e Riformisti Pietro Laffranco.
“L’aspetto che più inquieta di questa vicenda – prosegue Laffranco- è il totale stato di sbandamento in cui versa il nostro sistema di sicurezza: ieri a Roma la sicurezza si è rivelata una chimera con un elicottero che sorvolava la città all’insaputa di tutti. La prevenzione è inesistente, le città sono diventate dei luoghi insicuri: è tutto humus fertile per terroristi, violenti e squilibrati. Il danno di immagine per Roma e’ inquantificabile: e’ questo il piano di sicurezza per il Giubileo? E chi doveva prevenire che faceva?”.