Roma, 24 apr. (AdnKronos) – Il gruppo Fs archivia l’esercizio di 2014 all’insegna di un “importante” utile netto di 303 milioni, in calo rispetto al 2013, e di una crescita di ricavi e risultati reddituali. E’ quanto emerge dal progetto di relazione finanziaria annuale della società, che include anche il bilancio consolidato di gruppo, al 31 dicembre scorso, esaminata e approvata dal consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane, riunitosi oggi sotto la presidenza di Marcello Messori.
Il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane presenta nel 2014 un Ebitda in crescita (+3,9%), che si attesta a 2.113 milioni di euro (+80 milioni rispetto al 2013), in linea con gli obiettivi espressi nel Piano a conferma della solidità dell’impianto industriale dei propri business. Tale risultato deriva in parte dall’aumento dei ricavi operativi, che sfiorano gli 8,4 miliardi, in crescita dello 0,7% sul 2013 (+61 milioni), e in particolare dalla crescita dei ricavi da servizi di trasporto, che vedono la positiva performance dei prodotti a marchio Freccia, in aumento di oltre 113 milioni, e in parte dalla riduzione dei costi operativi di circa 20 milioni (-0,3%).
L’Ebit, pari a 659 milioni, pur attestandosi a un valore positivo di rilievo, risente di maggiori ammortamenti (+30 milioni, +2,7%) e sconta soprattutto significative svalutazioni e perdite di valore, pari a 275 milioni (50 milioni nel 2013). Questi ultimi elementi sono prevalentemente dovuti al fatto che, nel corso dell’esercizio 2014, alcuni provvedimenti normativi e regolatori hanno significativamente modificato il quadro in cui opera il Gruppo determinando forti riduzioni del valore. Ciò vale soprattutto per gli asset riferiti alla Business Unit Cargo di Trenitalia e al patrimonio immobiliare di FS Logistica.