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Francia: Thuram, è in guerra non da ora, basta odio e divisioni

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Roma, 17 nov. – (AdnKronos) – “La Francia è in guerra da un po’ di tempo. Sta facendo la guerra fuori dal paese: se bombardi un altro stato, sei in guerra”. L’ex calciatore Lilian Thuram si esprime così dopo le dichiarazioni del presidente francese Francois Hollande in seguito agli attentati terroristici che hanno sconvolto Parigi. “Penso che tanti giovani odino la Francia se arrivano a fare una cosa del genere”, dice Thuram, campione del mondo con la Francia nel 1998, ospite di ‘Un giorno da pecora’ su Radio 2.
“Dobbiamo riflettere su una società come la nostra in cui i bambini che crescono arrivano al punto di odiare la Francia e vanno ad ammazzare altre persone. La paura si può capire, ma con la paura non puoi vivere. Io credo che dobbiamo continuare a vivere anche non sapendo cosa può succedere”, è il pensiero di Thuram, da sempre impegnato nella lotta contro ogni forma di discriminazione. “Smettiamola con discorsi che portano divisioni nella società francese. Nel 1998 la nazionale francese era esempio di integrazione? Sì lo so, ma è passato un po’ di tempo…”, risponde l’ex giocatore di Parma e Juventus, che non risparmia critiche alla leader del Front National, Marie Le Pen.
“Una signora della politica è andata in televisione per dire che la Francia è un paese di razza bianca e giudaico-cristiana. Questo vuol dire che tutti gli altri sono ‘squalificati’. Le Pen fa paura? Sicuramente perché porta violenza. Quando porti divisioni in società finisce sempre in violenza. Fa più paura Le Pen o Salvini? Io penso che tutti coloro che creano divisioni sono pericolosi”, evidenzia Thuram. “Io sono francese ma ho vissuto in Italia, le storie di questi due paesi sono diverse, ma voi avete la fortuna di poter guardare la Francia. La prima cosa che dovete fare è amare i vostri figli e accettarli. Mai dimenticare la parola amore, perché se non hai amore per i tuoi figli per forza si ribellano contro di te”.