Milano, 20 nov. (AdnKronos) – “Quanto successo a Parigi è una cosa tremenda, siamo tutti scossi e vicini al popolo francese. E’ una guerra, ma una guerra strana. Rispetto a quella che ho vissuto nella ex Jugoslavia è diversa, lì sapevi chi ti attaccava. L’obiettivo del terrorismo è farci vivere nel terrore ma noi dobbiamo vivere una vita normale”. E’ il commento agli attacchi terroristici di venerdì scorso a Parigi del tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, alla vigilia del big match del J-Stadium in casa della Juventus.
“Quando c’erano i bombardamenti in Serbia ricordo che avevano distrutto tutti i ponti e ne era rimasto uno solo per passare da una parte all’altra di Belgrado e tutti sono rimasti su quel ponte -prosegue il tecnico serbo nella conferenza stampa a Milanello-, c’erano sempre concerti, si portavano anche i bambini, nella speranza che quel ponte non venisse bombardato e così è stato”.