Roma, 16 nov. (AdnKronos) – “A uno Stato che dichiara guerra si risponde con atti di guerra, iniziamo armando i nostri aerei. Iniziamo a ragionare come la Francia. Servono leggi speciali”, anche prevedendo il “41 bis per i terroristi jihadisti e chi li aiuta”. Lo dice il capogruppo della Lega in commissione Esteri Gianluca Pini, intervenendo in Aula dopo l’informativa dei ministri degli Esteri e dell’Interno sui fatti di Parigi.
Pini, esordendo in Aula, se la prende anche con “le sciagurate parole di Alfano, che ci fanno preoccupare se un ministro dell’Interno pensa che il nemico sia Salvini e non il terrorismo”. Poi l’affondo “sui tagli pesantissimi alle forze dell’ordine” e “le poche risorse disponibili: non abbiamo compreso se il governo ha capito la gravità della situazione, complice il lassismo e la mollezza che avete dimostrato verso l’invasione di clandestini in questo paese”.
Poi si rivolge al capogruppo Pd Ettore Rosato. “Come fa a dire – chiede -che la religione non c’entra nulla se c’è chi si fa saltare durante un concerto al grido di Allah Akbar?”. Per i leghisti c’è “una distanza abissale tra le due culture, ma voi trattate persone che tengono soggiogate le loro donne come fossero dei cittadini occidentali. Non lo sono, è un problema culturale. Noi il Medioevo non vogliamo riviverlo, non ci faremo invadere nonostante la vostra debolezza”.