Parigi, 7 gen. (AdnKronos) – “Sto malissimo ma è normale. Ho perso tutti i miei amici oggi. Erano persone bellissime che avevano a cuore di fare ridere le persone. Erano i migliori di noi come tutti quelli che ci fanno ridere, che difendono la libertà. Sono stati assassinati, è stato un macello spaventoso”. Così l’ex direttore di Charlie Hebdo (dal 1992 al 2009), Philippe Val, ai microfoni della radio francese ‘France Inter’ ricordando le vittime dell’attentato di oggi a Parigi.
“Non bisogna lasciare che prevalga il silenzio. Bisogna aiutarci, bisogna stare insieme contro questo orrore. Il terrore non deve impedire la gioia di vivere, la libertà di espressione, la democrazia”, sottolinea in lacrime Val aggiungendo che l’attentato di oggi “è un atto di guerra”.
L’ex direttore di France Inter, fino al 2014, sottolinea che “il Paese non sarà più lo stesso” dopo questo attentato. “E’ stato sterminato un certo modo di fare giornalismo, persone capaci di fare ridere con delle idee gravi”. Forse, aggiunge Val, “i media non sono stati all’altezza durante tutti questi anni di radicalizzazione. Non si è parlato abbastanza di questa crescita del fondamentalismo. Il campanello d’allarme non è stato suonato abbastanza”. Per l’ex direttore del giornale satirico “sarebbe bello se domani tutti i giornali si chiamassero ‘Charie Hebdo’, se tutta la Francia si chiamasse ‘Charlie Hebdo’. Non accetteremo mai questo, mai lasceremo la libertà spegnersi. Era persone meravigliose”.