Roma, 7 gen. (AdnKronos) – Gli attentatori che hanno assalito il giornale ‘Charlie Hebdo’, “vediamo di catturarli vivi, non tanto perché non meritino una raffica di mitra, che anzi ne meriterebbero due a testa, quanto perché vorremmo sapere se hanno qualcosa da dire”. Lo scrive Aldo Giannuli sul blog di Beppe Grillo.
Lo studioso, ormai vero e proprio punto di riferimento della galassia M5S, in un lungo post dal titolo ‘Parigi brucia’ invita a distinguere gli islamici non fondamentalisti, che “vanno protetti e difesi dalle campagne islamofobe, vanno accolti ed integrati, in modo da integrarli nella comunità nazionale ed isolare i fanatici”, dai fondamentalisti contro i quali, al contrario, “occorre avere la massima durezza ed, alla prima occasione, buttarli fuori senza nessuna esitazione”.
“Quanto ai terroristi – distingue ancora Giannuli – non c’è bisogno di dire cosa fare: quindi, salvo il rispetto delle convenzioni internazionali sui prigionieri di guerra (quindi niente pena di morte e niente tortura), per il resto pugno di ferro esattamente contro i nemici in guerra”.