(AdnKronos) – “Il Novecento non è stato soltanto lutti e tragedie – ha rivendicato Boldrini – E’ stato anche il secolo in cui tanti popoli si sono liberati dal colonialismo, in cui si sono affermati e diffusi diritti sociali e civili, in cui hanno fatto irruzione in tutto il mondo da protagonisti i movimenti delle donne e giovanili. Ma hanno pesato come un macigno sulla vita di milioni di persone le due guerre mondiali, la ferocia delle dittature, le contrapposizioni ideologiche della guerra fredda”.
“A pagare per tutto questo, insieme a milioni di esseri umani, ci sono stati anche i principi di verità e di giustizia. Sulle foibe, in particolare, è calato un muro di silenzio – ha riconosciuto la presidente – Si è voluto nascondere e si è preferito non parlare”. Boldrini ha poi ricordato poi la guerra del 1992, quando “i territori della ex Jugoslavia furono insanguinati da un altro terribile conflitto”.
“Dobbiamo imparare a trarre degli insegnamenti da ogni evento della storia, anche dai più terribili – ha dunque sottolineato – Che cosa ci insegna, allora, la tragedia delle foibe ? Ci insegna innanzitutto, a mio avviso, che le dittature hanno dentro di sé il germe avvelenato della violenza e della sopraffazione. E questo vale, nel caso degli eventi che stiamo ricordando oggi, sia per la dittatura fascista che per la dittatura comunista jugoslava. La libertà e la democrazia sono dunque un bene prezioso che non è dato per scontato una volta per tutte, ma va difeso e rinnovato ogni giorno. Ci insegna che le prime e le più numerose vittime delle guerre sono le popolazioni civili, sono persone innocenti e non belligeranti”.