(AdnKronos) – Il criterio, spiega l’Enac, dovrà successivamente essere pre-condiviso e accettato da tutti gli operatori coinvolti e verrà reso attuativo nei casi di dichiarazione di criticità. Criteri più chiari e stringenti, pertanto, in vista dell’entrata in vigore di una direttiva europea che dal 2017 individua nel gestore aeroportuale la responsabilità di equilibrare i flussi in arrivo e partenza dando le autorizzazioni specifiche e definendo i criteri.
L’Enac sottolinea, peraltro, che a seguito della gara europea, attualmente in corso di svolgimento e basata su requisiti di solidità finanziaria e di qualità dei servizi particolarmente elevati, per limitare a tre gli operatori presenti sullo scalo, i servizi di handling dovrebbero migliorare nella qualità e nel più efficace coordinamento delle attività da parte del gestore aeroportuale.
Per una disamina ulteriore e per la verifica delle azioni messe in atto a seguito di quanto emerso dall’incontro di oggi, entro la prima metà di settembre l’Enac convocherà una riunione con i vertici di Aeroporti di Roma e di Alitalia che si svolgerà alla presenza del proprio consiglio di amministrazione.