Roma, 1 ott. (AdnKronos) – “I principi enunciati nella Legge Delega di Riforma fiscale, che le micro, piccole e medie imprese italiane si attendevano da tempo, non sono stati attuati e, pertanto, la riforma fiscale, di fatto, è a tutt’oggi una riforma ‘monca’”. E’ questo, in sintesi, il giudizio che Rete Imprese Italia ha espresso in occasione di un incontro con il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Casero.
Nell’incontro Casero, rileva Rete Imprese, “si è reso disponibile a valutare i margini di compatibilità delle richieste e delle proposte”. In particolare, Rete Imprese chiede di inserire nella prossima legge di stabilità le seguenti misure: istituzione dell’Imposta sul Reddito Imprenditoriale (Iri), finalizzata a dare concreti benefici fiscali a chi reinveste nella propria azienda gli utili; la tassazione del reddito delle imprese in contabilità semplificata secondo il ‘criterio di cassa’; la modifica del regime forfettario introdotto dalla legge di stabilità 2015, con lo scopo di incrementare le soglie di accesso e ridurre l’imposta sostitutiva; la definizione dei criteri che escludono le piccole imprese ed i lavoratori autonomi privi dell’autonoma organizzazione dal pagamento dell’Irap.
Rete Imprese ha inoltre chiesto al Governo di mantenere l’impegno assunto con il Def di eliminare le clausole di salvaguardia previste per il 2016, un’eventualità che inciderebbe, pesantemente, sulla ripresa dei consumi.