Roma, 15 gen. (AdnKronos) – Nell’anno d’imposta 2012 le società in utile sono diminuite del 3,9% rispetto all’anno precedente, mentre sono aumentati quelli in perdita (+7,9%). E’ quanto emerge dai dati diffusi oggi dal dipartimento delle Finanze del Mef precisando che nell’anno d’imposta 2012 le dichiarazioni delle società di capitali sono state 1.097.413, con una numerosità che è rimasta stabile rispetto all’anno precedente (+0,02%). L’87,2% delle società di capitali sono società a responsabilità limitata. Il 60% dei soggetti ha dichiarato un reddito d’impresa rilevante ai fini fiscali, mentre il 35% ha dichiarato una perdita e il 5% ha chiuso l’esercizio in pareggio.
Il reddito d’impresa totale dichiarato è risultato in aumento rispetto all’anno precedente (158 miliardi di euro in totale, +1,5%), in particolare grazie al settore finanziario il cui reddito dichiarato è passato da 25,7 miliardi di euro a 43,6 miliardi di euro (+69% rispetto al 2011), recuperando le forti contrazioni verificatesi nel biennio 2010-2011, anche a seguito delle operazioni di liquidità straordinaria operate nel 2012 dalla Bce (Long Term Refinancing Operation – LTRO).
Anche il reddito medio dichiarato, pari a 239.920 euro, è risultato in aumento (+5,3% rispetto all’anno precedente). Dall’anno di imposta 2012 rientra tra gli oneri deducibili ai fini Ires il 100% dell’Irap riferita al costo del personale dipendente e assimilato. L’ importo è stato pari a 8,3 miliardi di euro di Irap dedotta da oltre 331.000 soggetti. Si rammenta che la legge di stabilità 2015 prevede la totale abolizione dell’Irap sul costo del lavoro. Nel 2012 le società di capitali hanno dichiarato complessivamente un imponibile di 126,7 miliardi di euro, con un lieve calo (-0,2%) rispetto all’anno precedente.