Roma, 23 feb. (AdnKronos) – “Era ora che anche il governo italiano firmasse l’accordo con la Svizzera e che togliesse dalla black list la confederazione elvetica. Leggeremo l’accordo ma siamo molto preoccupati che la merce di scambio per poter arrivare all’accordo saranno i lavoratori frontalieri e i comuni di confine che pagheranno di più”. Ad affermarlo in una nota è il senatore della Lega Nord, Jonny Crosio.
“Se prima, parte dei contributi dei frontalieri erano pagati dalla Svizzera da oggi dovrà essere Roma a compensare. In arrivo ci sarà quindi l’ennesimo furto da parte dello stato centralista ai comuni e ai lavoratori delle zone di confine”, conclude l’esponente della Lega.