Roma, 18 lug. (AdnKronos) – “Renzi come al solito spudorato. L’Ici sulla prima casa è stata abolita nel primo Consiglio dei ministri del quarto governo Berlusconi il 21 maggio 2008 a Napoli. Fu Monti a reintrodurla disgraziatamente nel decreto cosiddetto ‘Salva Italia’ che, tra l’altro, nel suo complesso ha prodotto più costi che benefici. E nel 2013 Forza Italia pose come condizione per la fiducia al governo Letta proprio l’abolizione dell’Imu di Monti. Fu, poi, quando non venne emanato un decreto che cancellasse questa odiosa tassa in maniera incontrovertibile, ma si trovarono escamotage vari, di suddivisione in rate e innumerevoli rinvii, che togliemmo la fiducia a Letta, essendo venuto meno uno dei punti fondamentali per la nostra partecipazione al governo. È stato, infine, proprio Renzi, subentrato, come sappiamo, a Letta dopo un’abile e oscura congiura di palazzo, a non fermare l’ultimo aumento, di 0,8 punti, dell’Imu sulla prima casa”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta.
“Questa -aggiunge- è la ricostruzione seria, formale e controllabile della storia recente dell’Imu. Adesso permettimi, Matteo, ma che stai a di’? Chi ti scrive queste cose? Ti rendi conto che anche dell’Imu agricola il responsabile sei tu? Licenzia tutti quelli che ti scrivono le nefandezze dette oggi a Milano, perché ti stanno facendo del male. Stanno facendo del male al Paese”.