Padova, 22 lug. (AdnKronos) – “Se vogliamo più crescita dobbiamo ridurre la spesa pubblica. E il governo, per essere credibile sulla riduzione delle tasse, deve contribuire in misura determinante a ridurla questa benedetta spesa pubblica”. Il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin ha partecipato col direttore generale Federico Barbierato ai lavori del convegno “Meno tasse meno spesa, binomio della ripresa” svoltosi questa mattina a Roma presso la sede nazionale di Confcommercio e nel corso del quale sono stati presentati i risultati del Rapporto dell’Ufficio Studi Confcommercio “La spesa pubblica locale” alla presenza del Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.
“Il convegno – ha proseguito Bertin – ha avuto il pregio di dire che “il re è nudo” nel senso che ha certificato ciò di cui tutti siamo convinti, ovvero che è di vitale importanza per il nostro Paese riportare la spesa pubblica sotto controllo”.
“Operazione più facile a dirsi che a farsi visto che le uscite complessive delle Amministrazioni pubbliche sono cresciute di poco più di 6 miliardi, passando dal 50,8% al 51,1% in termini di incidenza sul Pil – spiega – Se si sposta poi il dettaglio sulla spesa delle Regioni, si scopre che quella con la minore spesa pro capite in assoluto (2.475 euro) è la Puglia, seguita dalla Lombardia (2.579 euro), dalla Campania (2.676 euro) e dal Veneto (2.738), mentre la spesa massima è appannaggio della Valle d’Aosta (6.943 euro), che precede Trentino Alto Adige, Sardegna e Friuli – Venezia Giulia”.