Roma, 24 feb, (AdnKronos) – “La notizia dell’accordo raggiunto tra Finmeccanica e Hitachi per la cessione di Ansaldo Breda e Sts non fa che aumentare le nostre preoccupazioni circa il futuro degli stabilimenti napoletani e campani del gruppo”. Lo afferma in una nota Valeria Valente, deputata napoletana del Pd e componente della commissione Difesa alla Camera.
Dei 4mila lavoratori in Italia, spiega Valente, “tra Ansaldo Breda e Ansaldo Sts quasi 1.500 sono impiegati a Napoli, sede principale dell’azienda. Ecco perché questo nuovo passo richiede da parte della politica e del Governo, azionista di maggioranza di Finmeccanica, parole chiare e impegni puntuali su cosa significherà concretamente, rispetto all’urgenza non più rinviabile di rilanciare il settore industriale al Sud e in Campania, la realizzazione del nuovo piano industriale del gruppo”.
Per numero di sedi e addetti, osserva Valente, “Finmeccanica è la prima realtà industriale della Campania. Per questo ci auguriamo che nei prossimi giorni venga calendarizzata con urgenza l’interpellanza al Governo che come gruppo PD abbiamo presentato alla Camera”. Alla luce di quanto già dato dalla nostra regione negli anni passati con i precedenti piani industriali, conclude, “sono necessarie parole nette e chiare non solo sul mantenimento dei livelli occupazionali ma anche e soprattutto su quali e quanti investimenti e quale strategia di crescita si intende porre in essere per rilanciare al Sud e in Campania il comparto industriale e manifatturiero con particolare riguardo al settore dell’alta tecnologia”.