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Finmeccanica: Bentivogli, piano deve prevedere strategie alleanze

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Roma, 30 gen. (AdnKronos) – Una strategia di rilancio di Finmeccanica che passi attraverso alleanze internazionali. A sollecitarla la Fim-Cisl, nel corso del primo incontro avuto oggi con l’ammistratore delegato, Mauro Moretti, incentrato sul nuovo piano industriale del gruppo. “Riteniamo – ha sottolineato il segretario generale delle tute blu della Cisl, Marco Bentvogli – di condividere la linea di discontinuità rispetto alla gestione che negli anni passati non è stata in grado di arrestare il dimezzamento del patrimonio del gruppo ed ha generato la sestuplicazione del suo indebitamento, indebolendo e pregiudicando la sostenibilità complessiva di Finmeccanica e delle sue prospettive”.
“In questo senso – ha proseguito Bentivogli – riteniamo importante il recupero rapido, del controllo delle sue attività strategiche e al termine della fase di bilancio che si chiuderà il prossimo 18 marzo è importante agire con coerenza per quanto riguarda la divisionalizzazione delle attività la lotta agli sprechi, la drastica riduzione di costi e ruoli delle società di consulenza e la focalizzazione su commesse e programmi che generino redditività. E’ importante proseguire con più determinazione il lavoro di valorizzazione dell’ingegneria, di tutte le risorse umane e la qualificazione del governo della supply chain. Sul fronte delle cessione l’ad ci ha confermato l’imminente operazione relativa al settore ferroviario e su cui abbiamo chiesto di aprire il confronto”.
“Riteniamo tuttavia, che accanto al risanamento economico e all’efficientamento, in parallelo sia necessario avviare una robusta strategia di alleanza organica con un partener industriale dell’aerospazio che consenta realmente di giocare un ruolo nella competizione con gli altri player dell’aerospazio alla vigilia di loro probabili processi di fusione”, ha evidenziato ancora Bentivogli, che ha posto l’accento anche sulla necessità di recuperare un sistema di relazioni industriali partecipativo in vista delle nuove sfide. “Apprezziamo la disponibilità dell’ad ad un confronto serrato, riteniamo, tuttavia, che una sfida industriale debba essere accompagnata da altrettanto coraggio per compiere un salto di qualità, in senso partecipativo delle relazioni industriali”, ha concluso Bentivogli.