Roma, 15 apr. (AdnKronos) – “La vendita dei trasporti, in particolare di Ansaldo Sts rischia di essere un bluff”. Ad affermarlo il segretario generale della Uilm di Genova, Antonio Apa, per il quale “c’è da rimanere stupiti e meravigliati di come Finmeccanica sta gestendo la cessione del settore trasporti”. “Finalmente, bontà sua, l’ad della holding ha convocato domani Fim, Fiom e Uilm nazionali per illustrare loro delle prospettive radiose inerenti la vendita di Ansaldo Breda e Ansaldo Sts. In occasione della cessione a Hitachi, l’ing. Moretti diede garanzie per un triennio solo per Ansaldo Breda mentre per Ansaldo Sts non abbiamo registrato nessuna garanzia né sul versante delle prospettive industriali né su quelle occupazionali”, dice Apa.
“Sarebbe curioso capire domani, quali sono i numeri che supportano la vendita di Sts. Quale piano industriale garantisce Hitachi? Dove vogliono investire e quali garanzie danno per i quattro siti industriali presenti nel nostro paese? E’ mai possibile pensare che Hitachi si faccia avanti per acquisire pezzi strategici del sistema paese senza alcun dato certo?”, chiede il sindacalista.
“L’auspicio – sottolinea Apa – è che domani le segreterie nazionali non accettino come verità assoluta quanto dirà loro Finmeccanica in assenza di un business plan che quantomeno avrebbe dovuto essere redatto dall’attuale ad di Ansaldo Sts. Io ho un forte timore, che di fronte ad un processo di deconsolidamento qualcuno abbia incassato una forte remunerazione nei sette mesi in cui ha ricoperto il ruolo di ad su delibera del cda, mentre noi dovremmo fare i conti, dopo aver ceduto tecnologie e idee, con un massacro sociale sia per l’assetto industriale e occupazionale di Ansaldo Sts che per l’indotto”.