Roma, 26 dic. (AdnKronos) – “Proprio nel giorno in cui il Santo Padre ricorda le continue violenze verso i cristiani in tutto il mondo, e accusa il troppo silenzio che le circonda, nelle Filippine i ribelli musulmani attaccano e uccidono nove cristiani. Anche in questo caso nel silenzio generale, perché non si è alzata nessuna voce di condanna per questa strage dall’Europa o da Washington: il fanatismo islamico ci attacca in ogni angolo del mondo e noi stiamo zitti”. Lo denuncia il senatore della Lega Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato.
“E il silenzio a lungo andare -aggiunge l’esponente del Carroccio- diventa complicità. Quando ci sveglieremo e cominceremo a capire che siamo in guerra e non possiamo continuare a porgere sempre l’altra guancia?