Roma, 7 apr. (AdnKronos) – ”Non è una questione di età, quel che conta è il merito, l’esperienza sul territorio e lavorare per dare risposte concrete alla gente. Chi lavora con passione sta dentro, chi pensa solo alle poltrone è fuori…”. Il giorno dopo le polemiche sul caso Sardone, a parlare con l’Adnkronos è l’eurodeputata di Forza Italia, Lara Comi, classe ’83, la più giovane azzurra eletta a Bruxelles, al suo secondo mandato tra i banchi del Parlamento Ue.
”Parto dalla mia esperienza -spiega Comi-. Alle europee del 2014 sono stata eletta al Parlamento europeo senza l’aiuto del partito, perché mi era stato detto che avevo lavorato bene nei 5 anni e quindi avevo i voti e le mie preferenze per farcela di nuovo. E rispetto al 2009, quando sono arrivata per la prima volta a Bruxelles e Forza Italia era al 35%, nel 2014 ho ottenuto 20mila preferenze in più, mentre il nostro partito era stimato al 15%. Quindi -assicura- invece di continuare a litigare e non fare proposte, è necessario dare risposte concrete ai cittadini e impegnarsi sul territorio”.
“La presenza in tv -garantisce Comi, spesso volto televisivo azzurro- è un ottimo strumento di comunicazione, ma per fare proposte concrete da offrire alla gente, non certo per litigare”.