(AdnKronos) – Con l’escamotage di scene in costume ad effetto fumetto, vengono raccontate le grandi scoperte e intuizioni del pensiero matematico, scaturite dall’osservazione empirica della vita quotidiana. Prendono così vita Euclide, alle prese con il suo quinto postulato; Archimede con la sua celeberrima esclamazione ‘Eureka’ dopo aver scoperto il principio che da lui prende nome; Pitagora che elabora il suo teorema; Fibonacci, con il piglio di un imbonitore, spiega in piazza ai suoi concittadini la sequenza dei numeri da lui scoperti, avvalendosi di conigli che escono da una cesta; l’insonne Cartesio, che, disturbato da una mosca nel pieno della notte, scopre i fondamenti di una scienza mirabile.
Insomma, un lungo viaggio nella storia, che non dimentica certo il grande ‘apporto dei matematici arabi e che mette in evidenza le innumerevoli relazioni tra arte e matematica. Serrata e coinvolgente è poi la scena in cui viene spiegato il significato dei numeri e dello zero e come tra il 3 e il 4 c’è il ‘pi’ greco.
Proiettato in un mondo futuribile, il film, pensato per i ragazzi ma prezioso anche per gli adulti, mantiene solido il suo impianto divulgativo che continua anche dopo la fine della proiezione. Infatti, i ragazzi saranno coinvolti in una serie di attività, una volta usciti dal cinema, nella ‘Mathsfera’. La pellicola è stata prodotta da Feel Center, una start up fondata da un team di attori e ingegneri nel 2014, che realizza progetti attraverso una metodologia innovativa basata sull’intelligenza emotiva.