Treviso, 18 mag. (AdnKronos) – Luca Zaia, presidente del Veneto, dice di non volersi associare ai colleghi e a quanti altri pongono sotto processo le regioni a statuto speciale e le Province autonome: “Io non sono per l’equa divisione del malessere perché attaccare la specialità di qualcuno significa essere per l’equa divisione del malessere – ha detto Zaia a margine di un’inaugurazione a Treviso – E’ demagogico e vien facile dire: ‘eh ma i trentini hanno 9/10 di tasse, dagli all’untore’. Io sono per l’equa divisione del benessere ovvero a chi ha e vuole autonomia deve essere riconosciuta questa autonomia. Quindi, non sarò mai contro l’autonomia di Trento e Bolzano, ma sono perché le nostre province del Veneto, il Veneto, sia come Trento e Bolzano”.
“E questo, perchè – secondo Zaia – tutto quello che togliamo agli speciali finisce in pancia a Roma e non finisce sul territorio e allora è meglio che resta nei territori”.
“Tra le regioni speciali poi c’è chi amministra male le risorse, perché se specialità deve essere esempio, deve essere esempio dell’efficienza del Nord, di Trento e Bolzano. Se vogliamo fare un esempio di inefficienza basti pensare alla Sicilia e a come gestisce i fondi pubblici”, ha concluso Zaia.