(AdnKronos) – Il previsto studio Ikea-Fao esaminerà le opzioni possibili e le barriere esistenti ad una certificazione forestale efficace nel Vietnam settentrionale, tramite: un’analisi dei contesti legali e normativi locali e della qualità dei sistemi di monitoraggio delle risorse forestali locali; l’individuazione delle comunità e delle associazioni di produttori che potrebbero potenzialmente beneficiare dalla partecipazione a uno schema di certificazione per aver accesso alle catene di approvvigionamento Ikea; l’identificazione delle barriere al processo di certificazione e dei problemi che lo hanno ostacolato o lo stanno attualmente ostacolando. Lo studio valuterà anche il potenziale per espandere le sue attività e replicarle su più larga scala altrove.
“Milioni di persone dipendono dalle foreste per procurarsi cibo e reddito, e gli schemi di certificazione possono offrire loro uno strumento per salvaguardare i propri interessi e proteggere le proprie foreste, nonché per avere un accesso più equo a nuovi mercati” sottolinea Rojas-Briales. “Tuttavia la certificazione -aggiunge- pone delle sfide particolari per i piccoli coltivatori e le comunità, per i quali il costo di ottenere la certificazione potrebbe essere troppo alto se non vengono adeguatamente supportati. Siamo lieti di collaborare con Ikea per trovare un modo per superare questi ostacoli alla certificazione, ponendo al centro il benessere delle comunità forestali”.
“Ikea si è impegnata ad un approvvigionamento responsabile e a contribuire alla sostenibilità della gestione forestale” sottolinea Hildeman. “Una parte molto importante delle scorte di legname viene da piccoli produttori in tutto il mondo. Questa collaborazione non riguarda soltanto la gestione delle foreste, ma punta anche migliorare la vita quotidiana delle popolazioni rurali” conclude.