(AdnKronos) – L’indice dei prezzi dei cereali è aumentato del 2%, ma è ancora il 10,1% inferiore al livello del luglio dello scorso anno. Per il secondo mese consecutivo, un aumento dei prezzi del grano e del mais, in parte dovuto al clima sfavorevole nel Nord-America e in Europa, ha fatto salire l’indice dei cereali, ma il prezzo del riso è continuato a scendere.
Nel mese di luglio l’indice dei prezzi della carne è rimasto pressoché invariato. L’aumento dei prezzi internazionali delle carni bovine ha compensato il calo di quelli delle carni suine e ovine, mentre i prezzi del pollame sono rimasti stabili. L’indice dei prezzi dello zucchero è aumentato del 2,5 per cento, in gran parte a causa delle condizioni non ottimali dei raccolti nella principale regione produttrice del Brasile.