Milano, 28 apr. – (AdnKronos) – “Mi auguro che il presidente del Consiglio, tempi permettendo, possa visitare il padiglione del Nepal”. Questo l’auspicio del commissario unico di Expo, Giuseppe Sala, a margine della presentazione della ‘Carta di Milano’. Dopo il violento terremoto che ha colpito il paese, a lavorare al padiglione dell’Expo, spiega Sala “sono rimasti solo tre operai nepalesi. In ogni caso c’e la faremo per il primo maggio a finirlo, grazie sopratutto all’intervento di operai bergamaschi e bresciani”.
In pratica, ha precisato Sala “per il primo maggio tutti i padiglioni saranno aperti mentre la pioggia di ieri ha rallentato i lavori di asfaltatura del Cardo e del Decumano, per i quali mancano le coloriture. Domani -ha aggiunto- la giornata sarà dedicata alla pulizia e giovedì chiudiamo con i controlli di polizia. Al primo maggio ci arriveremo -ha concluso Sala- come immaginavo all’ultimo, ma ce la faremo”.