(AdnKronos) – (Adnkronos) – Qual è il profilo delle imprese padovane esportatrici e verso quali Paesi orientano il business? Quali i settori trainanti e le geografie più promettenti? Dal report di Confindustria Padova emerge il “potenziale di fuoco” dell’industria padovana sui mercati. Se a livello nazionale, delle 191.262 imprese esportatrici censite (Ice-Istat 2015), il 45,5% sono manifatturiere, nell’ambito del campione di associate il dato balza (prevedibilmente) al 91,2%. Tra i settori brillano le imprese del calzaturiero (esporta l’89,5%), legno-arredo (84,2%), moda (83,3), metalmeccanica (79,4%), ovvero tre delle quattro A del made in Italy (abbigliamento-moda, arredo-casa, automazione-meccanica). Nei servizi un’impresa su cinque è esportatrice.
La proiezione sui mercati aumenta al crescere della dimensione: riguarda il 42,9% delle imprese fino a 25 addetti (67,5% nel manifatturiero), più dell’80% sopra i 50 addetti (più del 90 nel manifatturiero). La dimensione, che si declina in organizzazione, processi, capacità di investimento, conta come rivela il dato sul fatturato esportato. Il 40,8% delle imprese realizza all’estero oltre metà dei ricavi e di queste il 22% supera i ¾. Esporta meno del 10% solo il 20,2% (45% in Italia).