Rho (Milano), 11 giu. (AdnKronos) – “La Chiesa ha preso sul serio il tema” dell’Esposizione universale “e non lo ha utilizzato come pretesto per proporre altro, è andata oltre le implicazioni commerciali”. Così il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, durante il suo intervento in occasione del National Day della Santa Sede, che si celebra oggi a Expo, sottolinea l’aderenza al tema centrale, ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’, da parte del padiglione del Vaticano.
“Abbiamo cercato di interpretare il grido del Santo Padre” il giorno dell’inaugurazione, sottolinea Scola. Anche per questo la Chiesa “agisce e agirà” dentro e fuori dall’Expo, “promuovendo eventi legati al tema”. L’impegno educativo, aggiunge l’arcivescovo, è “immenso” e basti pensare a iniziative “emblematiche” come il refettorio ambrosiano e l’Edicola della Caritas a Expo.
L’impegno della Chiesa è anche per un perfezionamento della Carta di Milano che rappresenta l’eredità culturale dell’evento. L’Esposizione universale, conclude Scola, può rappresentare, insomma, “un raggio di luce per Milano che è una metropoli, ma non sa di esserlo”.