Milano, 30 lug. (AdnKronos) – Per il post-Expo “bisogna fare presto: noi siamo in ritardo di tre anni perché l’Esposizione universale doveva nascere con un piano per il suo dopo. Questo lo sappiamo tutti”. Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda, risponde così a chi gli chiede dei progetti in campo per il futuro dell’area dove sorge l’Esposizione universale.
Parlando a margine della presentazione della ricerca Indicatore di accessibilità area, tenutasi oggi a Milano, Rocca spiega questo ritardo con l’essersi concentrati “nell’arrivare ad avere un bel Expo e abbiamo accantonato per molto tempo il dopo-Expo”. Tuttavia, aggiunge, “mi sembra che ci sia una importante novità: il Governo ha manifestato, anche in modo proattivo, il suo interesse a partecipare a questa iniziativa, cosa logica pensando anche a quanto è stato investito sul terreno”, sottolinea Rocca.
“Mi sembra – sottolinea il leader degli industriali lombardi – che adesso debba avanzare la collaborazione tra le tre istituzioni principali, Comune, Regione e Governo” per trovare una destinazione dell’area. Intanto, conclude, “vedo che si sta concretizzando l’idea del trasferimento dell’Università come grande catalizzatore. Bisogna partire da lì e aiutare la Statale a spostarsi”.