Milano, 9 nov. (AdnKronos) – Un progetto ambizioso e coraggioso che richiederà grandi risorse e una governance adatta. Luciano Pilotti, presidente di Arexpo, definisce così il progetto del dopo Expo. Ribattezzato dal premier ‘Milano 2040′ sarà proprio Matteo Renzi, domani a Milano, a svelare i dettagli del programma di lavoro di quella che, nelle intenzioni, dovrebbe diventare una cittadella universitaria, un’eccellenza nel campo della scienza e della tecnologia.
Il giudizio di Pilotti “è molto positivo” e per diverse ragioni, come dice all’Adnkronos. “A 100 anni dal primo mattone di Città Studi, politica scienza e industria – sottolinea – tornano a parlarsi su un progetto strategico per il Paese e anche qui come allora dopo un Esposizione universale. E’ un progetto di ‘scala globale’ per mettere a valore il rapporto scienza-produzione con il quale l’Italia può recuperare posizioni di competitività e produttività oltre che in attrattività di talenti e tecnologie, non parliamo poi degli investitori non più misurabili nemmeno su un piano regionale ma nazionale”.