Milano, 25 feb. (AdnKronos) – Il rischio di cyber attacchi durante l’Expo 2015 è “possibile”, ma c’è chi è già al lavoro per far svolgere l’Esposizione universale milanese in sicurezza. A dirlo è Alessio Pennasilico, membro del comitato direttivo di Clusit, a margine della presentazione dell’anteprima del Rapporto sulla sicurezza Ict in Italia tenutasi oggi a Milano: “Dobbiamo tenere i dati al sicuro – spiega – e i servizi funzionanti: c’è molta preoccupazione in proposito perché l’impatto potrebbe essere molto forte”.
Durante lo scorso Expo, spiega il membro del comitato direttivo Clusit, “non c’era la stessa quantità di rischio perché non c’era la stessa superficie di esposizione agli attacchi” che è aumentata esponenzialmente negli ultimi anni, grazie agli sviluppi delle tecnologie.
“Lombardia Informatica è una delle realtà coinvolte e con loro abbiamo fatto delle cose perché si sono voluti preoccupare in anticipo di questo da tanti punti di vista”, ponendosi il problema di non farsi rubare le informazioni e di proteggere i siti web. Pennasilico sottolinea l’importanza di tutelare anche le informazioni turistiche, “molto lontano – conclude – da quello che potrebbe essere un attacco terroristico, ma comunque un grosso problema nell’ambito della manifestazione”.